Rifugio San Marco (1823m)
kingoftrek | 30 Ottobre 2008
Il Rifugio San Marco, la cui costruzione risale al 1895, sorge sul Col de chi da Oss, dosso alberato sulle propaggini meridonali della Cima Bel Pra. Proprietà della sezione Cai di Venezia. Aperto d’estate, servizio ristorante e bar, 35 posti letto, tel. 0436 9444.
Accessi
- Dalla Val d’Ansiei-Palùs San Marco 1113 m. Per la Val S.Vito.-Segnavia 226; ore 4.30;
itinerario di notevole interesse panoramico e ambientale.
Si segue la carareccia forestale segnavia 226 che attraversa la foresta demaniale di Somadida fino ad uno spiazzo in vicinanza del largo greto del Rio di San Vito, dove inizia a sinistra (tabella) la mulattiera segnavia 226 che risale la lunga Val di San Vito passando per il romantico Ciadin del Doge. Giunta alla testata della valle, la mulattiera aggira a nord la bella Torre dei Sabbioni e porta alla larga Forcella Grande. Valicata la forcella si scende per il canale ghiaioso e roccioso del Giao Scuro, traversando in fondo a sinistra all’ormai vicino Rifugio San Marco. - Da San Vito di Cadore 1010 m. Per Val Rusècco segnavia 228 ore 2
Una rotabile segnavia 228, dapprima asfaltata e poi a fondo naturale, sale dal centro di San Vito verso est e, attraversato il greto di Rusècco, risale i pendii ghiaiosi coperti di baranci della Cima Scotter edella Cima Bel Prà verso Nordovest, terminando al piede del Col de chi da Oss.Un’pò prima che termini la carrareccia si incontra il rifugio Scotter-Palatini;per raggiungere il Rifugio San Marco, bisogna continuare per breve tratto a salire per mulattiera. - Da San Vito di Cadore-Chiapuzza 1044 m. Per Val Podolada e il Prà da Masòn segnavia 225 ore 2.30
Il sentiero segnavia 225 si stacca dalla strada d’Alemagna al limite superiore dell’abitato di Chiapuzza (tabella) Risalita la Val Podolada, aggira una costa e risale la valletta boscosa del Prà da Masòn, sopra la quale traversa in quota fino al Rifugio San Marco





